Logo

Home La stanza del Bardo Curiosità Idromele bevanda degli dei

01
Gen
2010

Idromele bevanda degli dei

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Share


L'idromele (mead in inglese, met in tedesco) è forse il fermentato più antico del mondo, utilizzato fino a quando la diffusione della vite nel bacino del mediterraneo ed in Europa introdusse il vino.

Non si hanno notizie certe sul periodo in cui l'uomo imparò a produrre l'idromele, ma si suppone che l'origine sia antichissima, primitiva, vista anche la semplicità di preparazione.


Se ne trovano tracce in quasi ogni luogo in cui fossero presenti le api. Conosciamo un idromele dell'antico Egitto, uno dell'Inghilterra celtica, uno della scandinavia vichinga, ne facevano uso Greci e Romani e probabilmente ne esistevano altrimiele prodotti in mille luoghi.

Nel periodo dei vichinghi e fino al medioevo era tradizione che le coppie appena sposate bevessero idromele durante il periodo di una luna dopo il matrimonio, per ottenere un figlio maschio. Da lì sembra provenire la tradizione della "Luna di miele".

Nell’Europa celtica era bevuto dai Druidi e dalle tribù durante le cerimonie sacre che scandivano il ritmo delle stagioni. Si consumava nella festa di Samhain (l’odierno Halloween), ad Imbolc (il giorno della Candelora a febbraio), a Beltane (maggio), a Lughnasadh (agosto) ed infine agli equinozi di autunno e primavera e nei solstizi d'estate e d'inverno.

La parola idromele contiene la parola greca Hydor (acqua) e mèli (miele), i suoi componenti essenziali. La sacralità dell'ape quale animale messaggero del cielo, che trasforma il sole in miele, e l'acqua vista come la linfa vitale che scorre nelle vene della madre terra, rendono l’Idromele sacro presso i Celti, come essenza del divino nell’unione fra cielo e terra, tanto che l'idromele era noto come "la bevanda degli dei" perché si pensava fosse portatrice di immortalità.

idromeleLa ricetta base richiede semplicemente miele, acqua e lievito, ma vi sono innumerevoli varianti, ciascuna con il proprio nome: braggot (miele e malto) melomel (miele e frutta, soprattutto bacche come i mirtilli, ma anche fichi ), metheglin (miele e spezie). Vi sono anche varianti con il luppolo o il mosto d'uva.

L'acqua dovrebbe essere di Fonte Sacra o almeno di sorgente perché quella di rubinetto contiene cloro, che potrebbe rovinare il processo di fermentazione.

Il miele deve essere pulito, privo di sedimenti. Se si vuole un idromele "puro" è consigliato un miele dal sapore intenso come quello di acacia o di millefiori. I mieli dal sapore più delicato sono più adatti all'idromele aromatizzato con la frutta o le spezie.

E' sconsigliato invece il miele come quello di castagno dall'aroma troppo deciso e amaro.

Il lievito può essere di birra, ma non è indicato per via della scarsa tolleranza all'alcool e per l'aroma. E' preferibile il lievito per vino, se possibile per quello bianco.

La produzione dell'idromele non può essere effettuata in qualsiasi momento, ma deve avere inizio il primo giorno di Luna Calante in Scorpione, perché la posizione della luna e le condizioni meteorologiche sono importanti per la buona riuscita della fermentazione.

Siamo certi che navigando in internet troverete mille ricette per produrvi il vostro idromele....se invece preferite trovarlo già fatto, non mancate ai nostri appuntamenti!

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

bottone

Celtival

Contatore

Tot. visite contenuti : 101402

In alto

Resta in contatto con Noi! Ricevi la nostra newsletter


Nome:

Email:

Il Clan del Cervo su FaceBook

Il Clan del Cervo su MySpace

Celtival 2009 in dvd

2009dvdbox-s

In alto

Ultimi commenti

  • Celtival 2010
    Volevo ricordarvi che il biglietto di 5 euro all'i...
    By Claudio
  • Celtival 2010
    le mie lamentele sono riferite a sabato, e dato ch...
    By Gabriele